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Un veicolo può cambiare dopo l’omologazione? Veicoli definiti dal software e omologazione OTA

L’omologazione tradizionale dei veicoli è stata costruita attorno a un prodotto relativamente stabile. Un veicolo veniva progettato, provato, omologato, prodotto e immesso sul mercato con caratteristiche critiche per la sicurezza in gran parte fissate dalla sua costruzione fisica.

I veicoli definiti dal software mettono in discussione questo modello. I veicoli moderni possono ricevere, dopo la produzione, aggiornamenti software che modificano funzioni, calibrazioni, interfacce, gestione dell’energia, comportamento dei sistemi di assistenza alla guida e potenzialmente caratteristiche rilevanti per l’omologazione.

L’aggiornamento software over-the-air pone quindi una delle domande più importanti dell’omologazione moderna: se un veicolo può cambiare in modo sostanziale dopo l’omologazione, come possono autorità e costruttori garantire che il veicolo omologato resti conforme per tutta la sua vita operativa?

Il veicolo può lasciare la fabbrica una sola volta, ma il suo software può cambiare molte volte. L’omologazione moderna deve quindi controllare non solo il veicolo originariamente omologato, ma anche le configurazioni software e gli aggiornamenti che possono successivamente modificare funzioni rilevanti per l’omologazione.
01
VEICOLI DEFINITI DAL SOFTWARE

Quando il software diventa parte del veicolo omologato

Un veicolo definito dal software è un veicolo in cui una quota crescente delle funzionalità è implementata, controllata o modificata tramite software e non soltanto tramite hardware fisso.

Ciò significa che le caratteristiche rappresentate dall’omologazione originale possono dipendere sempre più dalla versione software installata nel veicolo.

VEICOLO TRADIZIONALE Funzione definita principalmente dall’hardware

Le caratteristiche rilevanti per l’omologazione sono in gran parte stabilite da componenti fisici, costruzione meccanica e calibrazione elettronica fissa.

VEICOLO DEFINITO DAL SOFTWARE La funzione può cambiare digitalmente

Le funzioni omologate possono dipendere da versioni software, configurazione, calibrazione, funzionalità digitali e aggiornamenti successivi alla produzione.

Ciò cambia l’oggetto della valutazione della conformità. L’autorità non valuta più soltanto una configurazione fisica del veicolo. Il prodotto omologato comprende sempre più stato del software, configurazione e funzionalità digitali controllate.
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02
REGOLAMENTO ONU N. 156

Il quadro internazionale per gli aggiornamenti software dei veicoli

Il Regolamento ONU n. 156 stabilisce il quadro normativo internazionale per gli aggiornamenti software dei veicoli e per i sistemi di gestione degli aggiornamenti software.

La sua importanza va ben oltre la distribuzione over-the-air. Il regolamento disciplina il modo in cui i costruttori identificano, valutano, gestiscono, registrano e controllano gli aggiornamenti software che interessano i veicoli nell’ambito del sistema di omologazione.

Governance degli aggiornamenti software

Il costruttore deve gestire processi strutturati che controllino le attività di aggiornamento software.

Valutazione dell’impatto sull’omologazione

Gli aggiornamenti devono essere valutati per stabilire se incidono su caratteristiche rilevanti per l’omologazione del veicolo.

Identificazione del software

Il software rilevante per l’omologazione deve essere identificabile e tracciabile rispetto alla configurazione del veicolo appropriata.

Registrazioni degli aggiornamenti

I costruttori necessitano di informazioni controllate su versioni software, aggiornamenti e veicoli interessati.

Il Regolamento ONU R156 non è semplicemente una norma di cybersecurity per gli aggiornamenti OTA.

Il suo scopo centrale ai fini dell’omologazione è garantire che gli aggiornamenti software siano gestiti in modo controllato e che le loro conseguenze sulle caratteristiche omologate del veicolo siano comprese.

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03
SISTEMA DI GESTIONE DEGLI AGGIORNAMENTI SOFTWARE

L’aggiornamento deve essere controllato prima di raggiungere il veicolo

Uno dei concetti centrali del Regolamento ONU R156 è il sistema di gestione degli aggiornamenti software, comunemente indicato come SUMS.

Il SUMS porta l’omologazione oltre la verifica di un singolo aggiornamento. Richiede al costruttore di dimostrare che l’organizzazione stessa dispone di processi efficaci per gestire il software lungo il ciclo di vita pertinente del veicolo.

Inventario del software

Identificare il software pertinente, le versioni e le relazioni con i sistemi del veicolo e le caratteristiche di omologazione.

Gestione della configurazione

Mantenere il controllo su quali configurazioni software corrispondono a specifici tipi e varianti di veicolo.

Valutazione delle modifiche

Stabilire che cosa cambia nell’aggiornamento e se sono interessate funzionalità rilevanti per l’omologazione.

Verifica & validazione

Dimostrare che l’aggiornamento funziona come previsto e non produce effetti inaccettabili su altri sistemi.

Controllo della distribuzione

Garantire che l’aggiornamento corretto raggiunga i veicoli compatibili in condizioni appropriate.

Registrazioni & tracciabilità

Conservare evidenze che colleghino versioni software, veicoli interessati, valutazioni e decisioni di aggiornamento.

Il SUMS trasforma la governance del software in un requisito di omologazione. Il costruttore deve essere in grado di dimostrare non solo che un singolo aggiornamento è sicuro, ma che il suo processo complessivo di aggiornamento software è controllato in modo sistematico.
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04
IDENTIFICAZIONE DEL SOFTWARE

Quale versione software rappresenta il veicolo omologato?

L’omologazione del software richiede un collegamento affidabile tra il veicolo omologato e il software che controlla le funzioni rilevanti per l’omologazione.

I regolamenti ONU utilizzano pertanto meccanismi di identificazione del software come l’RxSWIN (Regulation x Software Identification Number) per supportare la tracciabilità del software associato alle funzionalità regolamentate.

TRACCIABILITÀ DELL’HARDWARE Codice articolo / componente

I sistemi di conformità tradizionali tracciano i componenti fisici attraverso disegni, codici articolo, numeri di serie e registrazioni di produzione controllate.

TRACCIABILITÀ DEL SOFTWARE Versione / RxSWIN / configurazione

Le funzioni definite dal software richiedono un controllo equivalente su versioni, configurazione e loro relazione con il veicolo omologato.

Un veicolo può apparire fisicamente identico e rappresentare comunque una diversa configurazione rilevante per l’omologazione.

Se il software di controllo cambia, possono cambiare anche il comportamento del veicolo o le sue caratteristiche regolamentate. L’identificazione del software diventa quindi parte integrante del controllo della configurazione del veicolo.

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05
VALUTAZIONE DELL’IMPATTO SULL’OMOLOGAZIONE

L’aggiornamento software modifica il veicolo omologato?

È probabilmente la domanda di omologazione più importante nell’era dei veicoli definiti dal software.

Non tutti gli aggiornamenti software incidono sull’omologazione. Un aggiornamento delle mappe di navigazione, una correzione dell’interfaccia o una funzione non regolamentata possono non avere alcun effetto sostanziale sulle caratteristiche regolamentate del veicolo.

Altri aggiornamenti possono essere molto diversi.

AGGIORNAMENTO NON RILEVANTE PER L’OMOLOGAZIONE Nessun effetto sostanziale sulle caratteristiche regolamentate

La modifica può essere gestita nell’ambito dei processi di aggiornamento software approvati del costruttore senza richiedere una nuova azione di omologazione.

AGGIORNAMENTO RILEVANTE PER L’OMOLOGAZIONE Cambiano prestazioni o funzioni regolamentate

Il costruttore deve valutare se prima della distribuzione siano necessarie prove, un’estensione dell’omologazione, documentazione aggiornata o un’altra azione normativa.

La decisione sull’aggiornamento deve precedere la distribuzione. Un costruttore non può trattare con sicurezza l’omologazione come un ripensamento dopo che il software è già stato distribuito alla flotta.
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06
AGGIORNAMENTI OVER-THE-AIR

Il veicolo diventa il proprio ambiente di installazione del software

L’aggiornamento over-the-air elimina la necessità di installare fisicamente ogni modifica software in officina, ma crea anche nuovi rischi per la sicurezza e la conformità.

L’aggiornamento non deve solo essere tecnicamente corretto. Deve raggiungere il veicolo giusto, essere installato in condizioni appropriate e lasciare il veicolo in uno stato sicuro e valido.

Compatibilità del veicolo

Il sistema deve stabilire se l’aggiornamento è appropriato per il veicolo specifico e la sua configurazione software.

Integrità dell’aggiornamento

Il software dovrebbe arrivare senza modifiche non autorizzate o corruzione.

Condizioni di installazione

Gli aggiornamenti critici per la sicurezza possono richiedere condizioni definite relative allo stato del veicolo, al funzionamento o all’interazione con l’utente.

Installazione non riuscita

Il processo di aggiornamento deve considerare che cosa accade se l’installazione viene interrotta o non va a buon fine.

Informazioni all’utente

Conducenti o operatori possono necessitare di informazioni sullo scopo dell’aggiornamento, sulle condizioni di installazione o su modifiche che incidono sull’uso del veicolo.

Verifica successiva all’aggiornamento

Il veicolo e il costruttore devono avere la certezza che la configurazione prevista sia stata installata correttamente.

Un aggiornamento OTA non equivale all’aggiornamento di un’app per smartphone.

L’aggiornamento di un veicolo può interessare sistemi in grado di sterzare, frenare, accelerare o controllare altre funzioni rilevanti per la sicurezza. Le conseguenze di un’installazione errata o incompleta possono quindi essere sostanzialmente diverse.

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07
CYBERSECURITY & REGOLAMENTO ONU R155

L’omologazione degli aggiornamenti software non può essere separata dalla cybersecurity

L’aggiornamento del software introduce percorsi di comunicazione, meccanismi di distribuzione del software e relazioni di fiducia digitale che possono diventare potenziali superfici di attacco informatico.

Per questo il Regolamento ONU n. 156 opera in stretta connessione con il Regolamento ONU n. 155, che disciplina la cybersecurity dei veicoli e i sistemi di gestione della cybersecurity.

ONU R155 Gestione della cybersecurity

Si concentra sull’identificazione, valutazione e gestione dei rischi di cybersecurity che interessano i veicoli lungo il loro ciclo di vita.

ONU R156 Gestione degli aggiornamenti software

Si concentra sul controllo degli aggiornamenti software dei veicoli e sulla loro relazione con le caratteristiche omologate del veicolo.

Sia un aggiornamento legittimo sia una modifica malevola possono cambiare il software del veicolo. Il sistema di omologazione deve quindi avere la certezza non solo che gli aggiornamenti approvati siano gestiti correttamente, ma anche che le modifiche software non autorizzate siano impedite o rilevate.
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08
PROVE & VALIDAZIONE

Che cosa deve essere dimostrato prima del rilascio di un aggiornamento?

Il programma di validazione appropriato dipende da ciò che l’aggiornamento modifica.

Una modifica software che incide su una funzione del veicolo rilevante per la sicurezza può richiedere molte più evidenze di una modifica limitata a un’interfaccia utente non regolamentata.

Verifica del software

Confermare che il software aggiornato implementa correttamente i requisiti previsti.

Prove funzionali

Dimostrare che le funzioni del veicolo interessate continuano a funzionare come richiesto.

Prove di regressione

Confermare che le modifiche non abbiano degradato involontariamente funzioni già validate.

Validazione a livello di veicolo

Ove appropriato, verificare la funzione aggiornata nell’ambiente del veicolo completo.

Valutazione della sicurezza

Rivalutare pericoli e ipotesi di sicurezza quando l’aggiornamento incide su comportamenti rilevanti per la sicurezza.

Valutazione normativa

Stabilire se i requisiti di omologazione applicabili restano soddisfatti dopo la modifica.

L’ambito della validazione dovrebbe seguire l’impatto della modifica. L’omologazione degli aggiornamenti software è quindi fondamentalmente un processo controllato di gestione delle modifiche supportato da evidenze.
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09
INTEGRAZIONE NELL’OMOLOGAZIONE UE

La conformità degli aggiornamenti software fa già parte dell’omologazione europea

L’Unione europea ha integrato i requisiti sugli aggiornamenti software nel quadro UE di omologazione dei veicoli attraverso l’applicazione del Regolamento ONU n. 156.

Ciò significa che la governance del software non è più un concetto di conformità futuro per i costruttori che immettono nuovi tipi di veicoli pertinenti sul mercato europeo.

Omologazione del veicolo completo

La conformità degli aggiornamenti software fa parte dei requisiti normativi a supporto dell’omologazione UE dei veicoli.

Documentazione del tipo di veicolo

La documentazione di omologazione deve tenere sempre più conto dell’identificazione del software e delle caratteristiche rilevanti per gli aggiornamenti.

Estensioni dell’omologazione

Le modifiche software rilevanti per l’omologazione possono richiedere un’adeguata interazione con l’autorità di omologazione.

Veicoli già in circolazione

Le versioni software destinate a veicoli già in servizio possono richiedere un’attenta distinzione rispetto al software utilizzato per i veicoli di nuova produzione.

Il fascicolo di omologazione del veicolo non può più essere trattato come un documento statico.

Le funzionalità controllate dal software creano una relazione continua tra la configurazione del veicolo omologato, le versioni software successive e le evidenze che dimostrano la conformità continuativa.

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10
RESPONSABILITÀ DI OEM & FORNITORI

L’omologazione del software si estende lungo la catena di fornitura

Il software dei veicoli moderni è raramente creato da un’unica organizzazione. Gli OEM si affidano a fornitori di ECU, sviluppatori software, aziende di semiconduttori, fornitori ADAS, fornitori di sistemi batteria e altri partner tecnologici.

Tuttavia il costruttore del veicolo resta responsabile di dimostrare che il veicolo omologato continua a soddisfare i requisiti normativi applicabili.

Notifica delle modifiche

I fornitori necessitano di meccanismi controllati per informare l’OEM quando il software o le funzionalità integrate cambiano.

Tracciabilità delle versioni

La configurazione del veicolo omologato deve essere tracciabile attraverso il software fornito da più organizzazioni.

Evidenze di validazione

Le pertinenti evidenze di prova dei fornitori devono supportare la valutazione complessiva della conformità del costruttore.

Coordinamento della cybersecurity

Vulnerabilità e rischi legati agli aggiornamenti software possono emergere in qualsiasi punto della catena di fornitura del software connesso.

La distinta base del software (SBOM) sta assumendo un’importanza strategica. I costruttori hanno sempre più bisogno di visibilità sui componenti software integrati nel veicolo, sulle loro versioni, dipendenze e potenziali effetti sulle funzioni regolamentate.
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11
OMOLOGAZIONE LUNGO IL CICLO DI VITA

L’omologazione prosegue dopo che il veicolo lascia la produzione

I veicoli definiti dal software rafforzano una trasformazione più ampia già visibile nella regolamentazione automobilistica: la conformità si estende sempre più oltre l’evento di omologazione iniziale.

MODELLO TRADIZIONALE Progettare → provare → omologare → produrre

Il processo di omologazione si concentra fortemente sulla progettazione del veicolo che entra in produzione e sul mantenimento della conformità della produzione.

MODELLO DEFINITO DAL SOFTWARE Omologare → gestire → aggiornare → validare → proseguire

I veicoli controllati dal software richiedono una gestione continua della configurazione e la valutazione delle modifiche per tutta la vita operativa.

Quando un veicolo omologato non è più lo stesso veicolo omologato?

Questa domanda è al centro dell’omologazione definita dal software. La risposta dipende sempre più da un’identificazione controllata del software, da una valutazione documentata delle modifiche e da evidenze che dimostrino che la conformità normativa resta intatta.

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12
IL FUTURO DELL’OMOLOGAZIONE DEI VEICOLI

Da prodotto fisso a piattaforma digitale controllata

I veicoli definiti dal software cambiano l’omologazione perché il veicolo diventa sempre più una piattaforma in grado di evolvere in modo controllato dopo la produzione.

Le future capacità di omologazione richiedono quindi una combinazione di ingegneria tradizionale del veicolo e moderna assurance del software.

01 — Mappatura normativa

Identificare tutti i regolamenti e le caratteristiche di omologazione potenzialmente interessati dalle funzioni controllate dal software.

02 — Governance del SUMS

Istituire una gestione sistematica degli aggiornamenti software in sviluppo, produzione ed esercizio sul campo.

03 — Controllo della configurazione

Mantenere una tracciabilità affidabile tra veicoli, funzioni regolamentate e software installato.

04 — Analisi dell’impatto delle modifiche

Stabilire se ogni modifica software incide su caratteristiche di sicurezza o rilevanti per l’omologazione.

05 — Validazione

Generare evidenze che dimostrino che le funzionalità modificate restano sicure e conformi.

06 — Assurance lungo il ciclo di vita

Mantenere la conformità man mano che i veicoli ricevono aggiornamenti, patch di sicurezza e modifiche funzionali durante la vita in servizio.

Il futuro dell’omologazione dei veicoli non è un’omologazione senza cambiamenti. È un cambiamento controllato, supportato da tracciabilità, validazione, governance del software ed evidenze normative continuative.
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Un veicolo può cambiare dopo l’omologazione?

Il veicolo definito dal software rende la risposta sempre più chiara: sì, ma anche tale cambiamento deve essere governato.

Il software può fornire miglioramenti della sicurezza, correzioni di cybersecurity, miglioramenti delle prestazioni e nuove funzionalità durante tutta la vita del veicolo. Tuttavia la stessa capacità può modificare sistemi che originariamente facevano parte delle evidenze di omologazione del veicolo.

Per questo la gestione degli aggiornamenti software, la cybersecurity, la tracciabilità della configurazione e la valutazione dell’impatto normativo stanno diventando elementi fondamentali dell’omologazione moderna.

La domanda decisiva per l’omologazione definita dal software non è quindi se i veicoli debbano ricevere aggiornamenti.

È come i costruttori possano dimostrare che ogni modifica rilevante per l’omologazione resta controllata, validata, tracciabile e conforme prima di raggiungere il veicolo.

Il veicolo non smette più di evolvere quando termina la produzione. L’omologazione deve evolvere con esso.
Contesto normativo: I requisiti relativi agli aggiornamenti software e alla cybersecurity dipendono da categoria del veicolo, mercato di destinazione, Regolamenti ONU applicabili e legislazione regionale di omologazione. I Regolamenti ONU n. 155 e n. 156 e i relativi documenti interpretativi continuano a evolversi. I costruttori dovrebbero quindi verificare la serie di modifiche applicabile, le disposizioni transitorie e i requisiti di attuazione regionali prima di avviare un programma di aggiornamento software, SUMS o omologazione del veicolo.
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