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GAR INSIGHT
Direttiva 2014/29/UE sui Recipienti Semplici a Pressione — Progetto, Valutazione della Conformità e Marcatura CE
GAR INSIGHT · ATTREZZATURE A PRESSIONE E MARCATURA CE

Un serbatoio di aria compressa può sembrare una delle attrezzature più semplici di un sistema industriale. Dal punto di vista della sicurezza, tuttavia, mantello, fondi, saldature, materiali e progetto devono contenere in sicurezza l’energia accumulata sotto pressione durante tutta la vita operativa prevista del recipiente.

La Direttiva 2014/29/UE stabilisce il quadro normativo europeo per determinati recipienti a pressione saldati, fabbricati in serie e comunemente noti come recipienti semplici a pressione. Questi recipienti sono destinati a contenere aria o azoto, non sono destinati a essere esposti alla fiamma e devono soddisfare condizioni specifiche di materiali, pressione, temperatura e geometria per rientrare nella Direttiva.

La distinzione tra la Direttiva sui Recipienti Semplici a Pressione (SPVD) e la Direttiva sulle Attrezzature a Pressione (PED) è particolarmente importante. Un recipiente non deve essere classificato secondo la SPVD soltanto perché la sua costruzione appare semplice. Deve soddisfare i criteri specifici del campo di applicazione stabiliti dalla Direttiva 2014/29/UE.

Per i recipienti il cui prodotto tra pressione massima ammissibile e capacità supera la soglia stabilita dalla Direttiva, la valutazione della conformità coinvolge un organismo notificato. Progetto, materiali, saldatura, controlli di fabbricazione, prove e documentazione tecnica entrano tutti nel processo di conformità.

Questo GAR Insight illustra il campo di applicazione SPVD, la classificazione PS × V, i requisiti essenziali di sicurezza, i materiali, la saldatura, i calcoli di progetto, i controlli di fabbricazione, le prove, la valutazione della conformità, il coinvolgimento dell’organismo notificato, la documentazione tecnica e la marcatura CE.

GUIDA ALL’ARTICOLO

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Esplora il campo di applicazione SPVD, la classificazione dei recipienti, i requisiti essenziali di sicurezza, i materiali, la saldatura, le prove, la valutazione della conformità, la documentazione tecnica e la marcatura CE.

01
BASE NORMATIVA

Comprendere la Direttiva 2014/29/UE

La Direttiva 2014/29/UE armonizza i requisiti relativi alla messa a disposizione sul mercato europeo dei recipienti semplici a pressione che rientrano nel suo campo di applicazione definito.

È una rifusione della precedente legislazione europea sui recipienti semplici a pressione e si applica dal 20 aprile 2016.

Legislazione Direttiva 2014/29/UE
Denominazione Comune SPVD
Ambito di Prodotto Recipienti Semplici a Pressione
Applicabile Dal 20 aprile 2016

La Direttiva stabilisce obblighi per fabbricanti, rappresentanti autorizzati, importatori e distributori e prevede procedure di valutazione della conformità con il coinvolgimento di organismi notificati ove richiesto.

«Semplice» descrive una categoria normativa, non l’assenza di rischi legati alla pressione. Un recipiente contenente aria compressa o azoto può accumulare un’energia considerevole. La SPVD controlla quindi proprietà dei materiali, progetto strutturale, saldatura, fabbricazione, ispezione e valutazione della conformità per i recipienti nel proprio campo di applicazione.
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02
CAMPO DI APPLICAZIONE DEL PRODOTTO

Quali Recipienti Rientrano nella SPVD?

La Direttiva 2014/29/UE si applica soltanto se il recipiente soddisfa una specifica combinazione di condizioni relative a costruzione, materiali, pressione, contenuto, temperatura e geometria.

Fabbricazione in Serie

I recipienti coperti dalla Direttiva sono fabbricati in serie.

Costruzione Saldata

Il recipiente deve essere saldato e destinato a funzionare con una pressione interna relativa superiore a 0,5 bar.

Aria o Azoto

Il recipiente è destinato a contenere aria o azoto anziché altri gas o liquidi.

Non Esposto alla Fiamma

Il recipiente non è destinato a essere esposto alla fiamma durante il suo funzionamento.

Materiali Definiti

Le parti resistenti alla pressione devono utilizzare i materiali di acciaio o alluminio ammessi dalla Direttiva.

Geometria Definita

Il recipiente a pressione deve utilizzare una delle configurazioni geometriche specificate dalla Direttiva.

Parametro Condizione del Campo SPVD
Pressione interna relativa Superiore a 0,5 bar
Contenuto Aria o azoto
Pressione massima di esercizio Non superiore a 30 bar
PS × V Non superiore a 10.000 bar·L
Temperatura minima di esercizio Non inferiore a −50 °C
Temperatura massima — acciaio Non superiore a 300 °C
Temperatura massima — alluminio Non superiore a 100 °C
Tutte le condizioni del campo di applicazione contano. Un recipiente saldato per gas compresso non rientra automaticamente nella SPVD. Se pressione, contenuto, materiale, geometria o altre caratteristiche sono fuori dal campo della Direttiva, può essere necessario valutare un altro quadro normativo, in particolare la PED.
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03
CLASSIFICAZIONE NORMATIVA

Recipiente Semplice a Pressione o Attrezzatura a Pressione PED?

Una delle prime decisioni normative per un recipiente a pressione è determinare quale legislazione europea sulle attrezzature a pressione sia applicabile.

SPVD

La Direttiva 2014/29/UE si applica alla categoria strettamente definita di recipienti saldati fabbricati in serie che soddisfano le condizioni del suo campo di applicazione.

PED

La Direttiva 2014/68/UE copre una gamma molto più ampia di attrezzature a pressione e insiemi, soggetti alle proprie disposizioni di campo di applicazione e classificazione.

Non scegliere tra SPVD e PED in base alle preferenze. Le caratteristiche e l’uso previsto del recipiente determinano la legislazione applicabile. La prima attività di conformità dovrebbe quindi essere la classificazione normativa, prima delle prove o della certificazione.

Sono esclusi dalla SPVD i recipienti specificamente progettati per uso nucleare il cui guasto possa causare emissioni radioattive, quelli specificamente destinati all’installazione o alla propulsione di navi e aeromobili, e gli estintori.

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04
PARAMETRO DI CLASSIFICAZIONE

Comprendere PS × V

Il prodotto tra pressione massima ammissibile e capacità del recipiente è uno dei parametri principali utilizzati dalla SPVD per determinare i requisiti di conformità applicabili.

PS × V Pressione massima ammissibile (bar) × capacità del recipiente (litri)

Consideriamo un recipiente con pressione massima ammissibile di 10 bar e capacità di 500 litri:

10 bar × 500 L = 5.000 bar·L Il recipiente rimane al di sotto del limite superiore del campo SPVD di 10.000 bar·L.
PS × V Trattamento Generale secondo la SPVD
≤ 50 bar·L Il recipiente deve essere progettato e fabbricato secondo la corretta prassi costruttiva di uno Stato membro e recare le iscrizioni specificate dalla Direttiva, ma non segue il percorso di conformità per la marcatura CE applicabile secondo la SPVD ai recipienti superiori a 50 bar·L.
> 50 bar·L Il recipiente deve soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza dell’allegato I e sottoporsi alla valutazione della conformità applicabile.
> 10,000 bar·L Fuori dal limite superiore PS × V del campo della Direttiva 2014/29/UE.
La soglia di 50 bar·L è particolarmente importante. I recipienti pari o inferiori a questa soglia sono trattati diversamente da quelli che la superano. I fabbricanti devono quindi calcolare PS × V prima di determinare la strategia di valutazione della conformità.
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05
ALLEGATO I

Requisiti Essenziali di Sicurezza

I recipienti il cui PS × V supera 50 bar·L devono soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza stabiliti nell’allegato I della Direttiva 2014/29/UE.

Idoneità dei Materiali

I materiali devono possedere caratteristiche adeguate alle loro funzioni di resistenza alla pressione e fabbricazione.

Resistenza Meccanica

Il recipiente deve resistere alle pressioni e ai carichi che possono ragionevolmente verificarsi durante il funzionamento previsto.

Integrità delle Saldature

Le saldature soggette a pressione devono fornire caratteristiche coerenti con la sicurezza richiesta del recipiente.

Considerazione della Corrosione

Il progetto deve tenere adeguatamente conto della corrosione prevedibile ove pertinente alle condizioni di utilizzo previste.

Qualità di Fabbricazione

I processi di fabbricazione non devono compromettere le caratteristiche di sicurezza stabilite dal progetto.

Ispezione e Prove

Esami e prove appropriati devono confermare la conformità del recipiente fabbricato.

I requisiti essenziali definiscono obiettivi di sicurezza, non semplicemente un elenco di prove. La conformità richiede al fabbricante di dimostrare che l’intero processo di progettazione e fabbricazione produce un recipiente capace di svolgere in sicurezza la funzione prevista di contenimento della pressione.
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06
MATERIALI SOGGETTI A PRESSIONE

Requisiti dei Materiali

La SPVD limita deliberatamente i materiali ammessi per le parti e gli insiemi soggetti a pressione che contribuiscono alla resistenza del recipiente.

Recipienti di Acciaio

Le parti soggette a pressione possono essere fabbricate in acciaio di qualità non legato che soddisfa i requisiti applicabili della Direttiva.

Recipienti di Alluminio

La Direttiva ammette anche alluminio non legato o determinate leghe di alluminio non induribili per invecchiamento.

Proprietà dei Materiali

I materiali dovrebbero possedere proprietà meccaniche, duttilità e idoneità adeguate ai processi di fabbricazione previsti.

Tracciabilità dei Materiali

L’identificazione dei materiali e la relativa documentazione dovrebbero permettere di collegare il materiale soggetto a pressione al recipiente fabbricato e alle evidenze di conformità.

La sostituzione dei materiali è una questione di conformità. Cambiare grado dell’acciaio, specifica dell’alluminio, spessore della lamiera o altra caratteristica del materiale soggetto a pressione può influire su calcoli di progetto, saldabilità, qualificazione della produzione e base di conformità.
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07
INTEGRITÀ STRUTTURALE

Progetto del Recipiente e Resistenza alla Pressione

Il progetto deve stabilire che mantello, fondi, collegamenti e giunti soggetti a pressione offrano una resistenza adeguata in tutte le condizioni operative previste.

Pressione Massima

Il progetto deve tenere conto della pressione massima ammissibile di esercizio specificata per il recipiente.

Temperatura di Esercizio

Le proprietà dei materiali e il progetto devono rimanere adeguati nell’intero intervallo di temperatura specificato.

Spessore della Parete

Le sezioni soggette a pressione richiedono uno spessore sufficiente a soddisfare i criteri applicabili di progettazione e fabbricazione.

Geometria dei Fondi

Fondi e raccordi devono corrispondere alla configurazione ammessa e ai calcoli di progetto applicabili.

Aperture e Collegamenti

Collegamenti e aperture non devono compromettere l’integrità strutturale dell’involucro che contiene la pressione.

Sovraspessore per Corrosione

Se la corrosione prevedibile può ridurre lo spessore della parete, devono essere considerate opportune misure progettuali.

L’integrità a pressione è stabilita dal progetto e confermata dalle prove. Una prova di pressione superata non sostituisce la selezione appropriata dei materiali, i calcoli ingegneristici, il controllo di fabbricazione e l’integrità delle saldature.
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08
CONTROLLO DI FABBRICAZIONE

Requisiti di Saldatura e Fabbricazione

La saldatura è una delle attività di fabbricazione più critiche per la sicurezza di un recipiente semplice a pressione, poiché la struttura principale di contenimento della pressione è unita permanentemente tramite cordoni saldati.

Procedure di Saldatura

La saldatura dovrebbe essere eseguita secondo procedure adeguatamente controllate e tecnicamente appropriate.

Qualificazione dei Saldatori

Il personale che esegue saldature soggette a pressione richiede una qualificazione appropriata per materiali, processo e condizioni del giunto applicabili.

Coerenza della Produzione

I controlli di fabbricazione dovrebbero garantire che i recipienti prodotti in serie rimangano coerenti con il progetto valutato.

Preparazione dei Giunti

Formatura, accoppiamento, preparazione e condizioni di saldatura dovrebbero favorire una qualità ripetibile delle saldature.

Effetti Termici

Le operazioni di fabbricazione non devono degradare le proprietà dei materiali soggetti a pressione al di sotto di quelle richieste dal progetto.

Ispezione

La costruzione saldata dovrebbe essere sottoposta agli esami richiesti dal progetto e dal percorso di conformità applicabili.

Un saldatore qualificato da solo non stabilisce la conformità del recipiente. La qualità delle saldature dipende dal rapporto tra materiale, preparazione, procedura, personale, attrezzature, controllo della produzione e ispezione.
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09
VERIFICA DELLA CONFORMITÀ

Ispezione, Prove e Verifica della Pressione

I recipienti di produzione devono essere esaminati e sottoposti a prova come richiesto dalla procedura di conformità applicabile, per dimostrare che corrispondono al progetto valutato e offrono l’integrità a pressione richiesta.

Esame Visivo

Stato di fabbricazione, saldature, identificazione e dettagli costruttivi pertinenti devono essere esaminati per verificarne la conformità.

Verifica Dimensionale

Le dimensioni rilevanti per la resistenza del progetto e la conformità devono corrispondere alle informazioni di fabbricazione approvate.

Prove di Pressione

Le prove di pressione applicabili forniscono evidenza che il recipiente fabbricato resiste alla condizione di prova richiesta senza perdite o comportamenti strutturali inaccettabili.

Esame delle Saldature

Devono essere utilizzati metodi di esame appropriati ove richiesto per verificare l’integrità dei giunti soggetti a pressione.

Verifica dei Materiali

Le registrazioni dei materiali devono corrispondere ai materiali utilizzati nel recipiente fabbricato.

Registrazioni di Produzione

I risultati di ispezione e prova devono fornire evidenze tracciabili che dimostrino la conformità produttiva.

Le prove devono verificare il recipiente fabbricato, non compensare una fabbricazione incontrollata. Una conformità SPVD efficace combina progetto controllato, fabbricazione qualificata, ispezione e verifica finale.
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10
SPECIFICHE TECNICHE

Norme Armonizzate e Presunzione di Conformità

Le norme armonizzate possono fornire ai fabbricanti specifiche tecniche e metodi che supportano la conformità ai requisiti essenziali coperti da tali norme.

Progetto del Recipiente

Le norme applicabili possono fornire regole dettagliate per materiali, calcoli di progetto, fabbricazione e ispezione.

Saldatura

Le norme armonizzate o di supporto possono trattare procedure di saldatura, qualificazione del personale e controllo di fabbricazione.

Prove

Le norme possono fornire metodi riconosciuti di esame e prova per dimostrare l’integrità di fabbricazione e a pressione.

Presunzione di Conformità

La corretta applicazione di una norma armonizzata il cui riferimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale può fornire presunzione di conformità per i requisiti coperti.

Le norme armonizzate rimangono volontarie. Un fabbricante può utilizzare un’altra soluzione tecnica, ma deve comunque dimostrare la conformità ai requisiti obbligatori della Direttiva. Lo stato attuale della citazione nella GUUE deve essere sempre verificato prima di fare affidamento sulla presunzione di conformità.
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11
PERCORSO DI ACCESSO AL MERCATO

Valutazione della Conformità SPVD

Per i recipienti il cui PS × V supera 50 bar·L, il fabbricante deve completare le procedure applicabili di valutazione della conformità richieste dalla Direttiva 2014/29/UE prima della marcatura CE e dell’immissione sul mercato.

Prima della fabbricazione, i recipienti superiori a questa soglia sono soggetti all’esame UE del tipo secondo la procedura SPVD applicabile. La conformità produttiva viene poi dimostrata tramite una delle procedure ammesse, selezionata secondo la Direttiva e il valore PS × V del recipiente.

Fase Finalità
Esame UE del Tipo La valutazione indipendente stabilisce che il progetto tecnico del tipo di recipiente soddisfa i requisiti applicabili.
Conformità al Tipo Basata sul Controllo Interno della Produzione e su Prove del Recipiente sotto Sorveglianza Il fabbricante controlla la produzione con le prove aggiuntive sotto sorveglianza richieste dalla procedura applicabile.
Conformità al Tipo Basata sul Controllo Interno della Produzione e su Controlli del Recipiente sotto Sorveglianza a Intervalli Casuali La conformità produttiva è supportata da controlli dell’organismo notificato eseguiti a intervalli casuali secondo la procedura applicabile.
Conformità al Tipo Basata sul Controllo Interno della Produzione Ove ammesso dalla Direttiva per l’intervallo PS × V applicabile, il fabbricante adempie agli obblighi di controllo produttivo stabiliti dalla procedura pertinente.
Non selezionare un percorso di conformità da un diagramma generico dei moduli CE. La SPVD specifica le procedure ammesse e collega i requisiti di conformità produttiva alla classificazione PS × V del recipiente. I parametri effettivi del recipiente devono quindi essere stabiliti per primi.
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12
EVIDENZE DI CONFORMITÀ

Documentazione Tecnica

La documentazione tecnica deve consentire la valutazione della conformità del recipiente ai requisiti applicabili e descrivere chiaramente progetto, fabbricazione e funzionamento previsto.

01
Descrizione del recipiente. Identificare modello, famiglia, capacità, pressione, temperatura, materiale e servizio previsto.
02
Valutazione del campo di applicazione. Documentare perché il recipiente rientra nella Direttiva 2014/29/UE.
03
Calcolo PS × V. Registrare il valore pressione-volume che determina il percorso normativo applicabile.
04
Disegni di progetto. Conservare i disegni che mostrano mantello, fondi, saldature, collegamenti, dimensioni e costruzione soggetta a pressione.
05
Calcoli di progetto. Conservare i calcoli che dimostrano una resistenza alla pressione e uno spessore adeguati.
06
Documentazione dei materiali. Conservare specifiche ed evidenze di tracciabilità dei materiali soggetti a pressione.
07
Documentazione di saldatura. Conservare le procedure di saldatura applicabili e le evidenze di qualificazione del personale.
08
Norme applicabili. Identificare le norme armonizzate e altre specifiche tecniche utilizzate nella valutazione della conformità.
09
Risultati di ispezione e prova. Conservare le evidenze applicabili di prove di pressione, esami e verifica produttiva.
10
Documentazione dell’organismo notificato. Conservare le evidenze applicabili dell’esame UE del tipo e della conformità produttiva.
11
Istruzioni e informazioni di sicurezza. Conservare le informazioni richieste per installazione, funzionamento e manutenzione sicuri.
12
Dichiarazione UE di Conformità. Conservare la dichiarazione che identifica il recipiente e la legislazione di conformità applicabile.
La documentazione tecnica deve descrivere lo stesso recipiente che viene fabbricato. Le modifiche a grado del materiale, spessore, diametro, geometria dei fondi, configurazione delle saldature, pressione nominale o processo di fabbricazione devono essere valutate per il loro effetto sulla conformità.
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13
IMMISSIONE SUL MERCATO

Marcatura CE, Identificazione e Tracciabilità

Una volta completata la valutazione della conformità applicabile, i recipienti soggetti alle disposizioni di marcatura CE della Direttiva devono recare la marcatura e le informazioni di identificazione richieste prima dell’immissione sul mercato.

Marcatura CE

La marcatura CE indica che il fabbricante assume la responsabilità della conformità alla legislazione di armonizzazione dell’Unione applicabile che richiede tale marcatura.

Numero dell’Organismo Notificato

Ove richiesto dalla procedura applicabile di conformità produttiva, il numero di identificazione dell’organismo notificato accompagna la marcatura CE.

Identificazione del Recipiente

Le informazioni richieste devono permettere di identificare adeguatamente il prodotto e i suoi limiti operativi.

Identificazione del Fabbricante

Nome e informazioni di contatto del fabbricante devono essere forniti secondo la Direttiva.

Informazioni Operative

Le informazioni pertinenti su pressione, temperatura, capacità e altri dati richiesti devono accompagnare il recipiente ove applicabile.

Dichiarazione UE

La Dichiarazione UE di Conformità registra formalmente la responsabilità della conformità del recipiente alla legislazione applicabile.

La marcatura CE è la conclusione del processo di conformità, non il processo stesso. Deve essere supportata da corretta classificazione del campo, progettazione, controllo produttivo, documentazione tecnica e valutazione della conformità applicabile.
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14
PERCORSO DI CONFORMITÀ

Dal Progetto del Recipiente all’Accesso al Mercato UE

La conformità SPVD è più efficiente quando la classificazione normativa viene stabilita prima di finalizzare il progetto dettagliato del recipiente e le attrezzature di produzione.

01

Definire il Recipiente

Stabilire pressione, capacità, contenuto, materiale, temperatura e servizio previsto.

02

Confermare il Campo

Determinare se tutte le condizioni del campo della Direttiva 2014/29/UE sono soddisfatte.

03

Calcolare PS × V

Stabilire il valore di classificazione pressione-volume.

04

Analizzare i Requisiti

Identificare i requisiti essenziali e gli altri requisiti normativi applicabili.

05

Selezionare le Norme

Determinare norme armonizzate e specifiche tecniche appropriate.

06

Progettare il Recipiente

Completare selezione dei materiali, calcoli, disegni e specifiche di fabbricazione.

07

Qualificare la Saldatura

Stabilire procedure di saldatura, personale e controlli di fabbricazione appropriati.

08

Selezionare il Percorso di Valutazione

Determinare le procedure di conformità applicabili all’intervallo PS × V.

09

Organismo Notificato

Completare la valutazione indipendente richiesta del progetto e/o della produzione.

10

Fabbricare e Provare

Produrre, ispezionare e sottoporre a prova i recipienti con i controlli applicabili.

11

Dichiarare e Marcare

Completare la Dichiarazione UE e applicare le marcature di conformità richieste.

12

Mantenere la Conformità

Garantire che la produzione in serie rimanga coerente con il progetto valutato.

Per i recipienti a pressione fabbricati in serie, la coerenza produttiva è fondamentale. Il recipiente inizialmente valutato e quelli successivamente fabbricati devono rimanere tecnicamente collegati tramite materiali, dimensioni, saldatura, prove e registrazioni di produzione controllati.
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Da un Recipiente Saldato a una Conformità Dimostrabile della Sicurezza a Pressione

L’apparente semplicità di un recipiente di aria compressa o azoto non deve nascondere l’importanza ingegneristica dell’energia a pressione che contiene. La sicurezza dipende dal rapporto tra pressione, volume, proprietà dei materiali, spessore, geometria, giunti saldati, qualità di fabbricazione e temperatura di esercizio.

La conformità europea inizia quindi dalla classificazione. Il fabbricante deve stabilire se il prodotto soddisfa effettivamente ogni condizione necessaria per rientrare nella Direttiva 2014/29/UE anziché in un altro quadro sulle attrezzature a pressione.

Una volta confermata l’applicabilità della SPVD, PS × V diventa un parametro critico. Determina se il recipiente è soggetto ai requisiti essenziali di sicurezza e influenza il percorso applicabile di valutazione della conformità.

Materiali, calcoli di progetto, saldatura, controlli produttivi, ispezione e prove di pressione devono quindi fornire un insieme collegato di evidenze che dimostri la corrispondenza tra recipiente fabbricato e progetto valutato.

La Domanda Ingegneristica

Il recipiente può contenere in sicurezza la pressione prevista nell’intero intervallo di temperatura di esercizio specificato e nelle condizioni di servizio prevedibili?

La Domanda di Conformità

Il fabbricante può dimostrare che ogni recipiente immesso sul mercato corrisponde a materiali, calcoli, saldatura, controlli di fabbricazione, prove e procedura di conformità su cui si basa il suo rispetto dei requisiti?

La domanda determinante per la conformità SPVD è: il fabbricante può dimostrare che il recipiente prodotto in serie e immesso sul mercato europeo presenta lo stesso progetto di sicurezza a pressione che è stato progettato, valutato, fabbricato e verificato secondo la Direttiva 2014/29/UE?
Nota tecnica: La Direttiva 2014/29/UE si applica soltanto ai recipienti semplici a pressione che soddisfano le condizioni del suo campo di applicazione. La classificazione normativa dipende da fattori quali fabbricazione in serie, costruzione saldata, fluido contenuto, materiali, geometria, pressione massima ammissibile, capacità, PS × V e temperatura di esercizio. Prima di una valutazione della conformità, i fabbricanti devono verificare la Direttiva consolidata vigente, le norme armonizzate applicabili e le citazioni nella Gazzetta Ufficiale, l’ambito dell’organismo notificato e i requisiti specifici del prodotto. Se un recipiente è fuori dal campo SPVD, devono essere considerate altre normative UE, inclusa la Direttiva 2014/68/UE ove applicabile. Questo articolo fornisce informazioni tecniche generali e non sostituisce una valutazione ingegneristica o di conformità specifica del recipiente.
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