Technical Insight

GAR INSIGHT
Direttive RoHS 2011/65/UE e RAEE 2012/19/UE — Sostanze Pericolose, Rifiuti Elettronici e Conformità dei Prodotti Elettrici
GAR INSIGHT · RoHS · RAEE · SOSTANZE PERICOLOSE · ACCESSO AL MERCATO UE

La conformità dei prodotti elettrici ed elettronici nell’Unione Europea va oltre sicurezza elettrica, compatibilità elettromagnetica e prestazioni funzionali. I fabbricanti devono considerare anche quali sostanze siano incorporate nei prodotti e cosa accada quando raggiungono la fine della vita utile.

Due importanti quadri europei affrontano queste questioni da prospettive diverse ma strettamente collegate: la Direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, comunemente nota come RoHS, e la Direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, RAEE (WEEE).

RoHS limita determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato europeo. RAEE si concentra sul fine vita, stabilendo requisiti di raccolta, trattamento, recupero, riciclaggio e responsabilità del produttore.

Sebbene le Direttive siano strettamente collegate dal punto di vista ambientale, impongono obblighi diversi. RoHS fa parte del quadro UE di conformità dei prodotti e marcatura CE. RAEE stabilisce principalmente obblighi di gestione dei rifiuti e responsabilità estesa del produttore attuati tramite sistemi degli Stati membri.

Un fabbricante che fornisce apparecchiature elettriche in Europa necessita quindi di più di una dichiarazione dei materiali del fornitore o del simbolo del cassonetto barrato. La conformità richiede corretta classificazione, informazioni controllate della catena di fornitura, valutazione delle sostanze, documentazione tecnica, registrazione del produttore, marcatura e gestione continuativa delle modifiche normative.

Questo GAR Insight illustra l’interazione tra RoHS e RAEE, le sostanze pericolose soggette a restrizione, il funzionamento delle esenzioni, la dimostrazione della conformità, la responsabilità del produttore e la costruzione di un programma integrato di conformità europea.

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Esplora restrizioni RoHS, campo delle apparecchiature elettriche, esenzioni, prove, marcatura CE, responsabilità del produttore RAEE e conformità di fine vita.

01
BASE NORMATIVA

RoHS e RAEE — Due Quadri Complementari

RoHS e RAEE affrontano fasi diverse del ciclo di vita del prodotto elettrico ed elettronico.

RoHS controlla principalmente le sostanze pericolose incorporate nelle apparecchiature. RAEE affronta le apparecchiature quando diventano rifiuti e stabilisce sistemi volti a migliorare raccolta, riutilizzo, recupero e riciclaggio.

RoHS Direttiva 2011/65/UE
RAEE Direttiva 2012/19/UE
Obiettivo RoHS Sostanze Pericolose
Obiettivo RAEE Apparecchiature a Fine Vita
CONFORMITÀ DEL PRODOTTO

RoHS

Limita determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e fa parte del quadro di conformità associato alla marcatura CE.

RESPONSABILITÀ DI FINE VITA

RAEE

Stabilisce requisiti di raccolta, trattamento, recupero, riciclaggio, responsabilità del produttore e gestione delle apparecchiature quando diventano rifiuti.

La conformità RoHS non implica automaticamente la conformità RAEE. Un prodotto può soddisfare le restrizioni sulle sostanze pericolose mentre il produttore conserva obblighi separati di registrazione, finanziamento, comunicazione, marcatura o raccolta secondo i sistemi nazionali RAEE.
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02
CLASSIFICAZIONE DEL PRODOTTO

Il Prodotto È un’Apparecchiatura Elettrica o Elettronica?

La corretta classificazione è il punto di partenza per la conformità RoHS e RAEE. La presenza di un componente elettrico può essere molto rilevante per lo stato normativo del prodotto.

Nel quadro RoHS, le apparecchiature elettriche ed elettroniche sono in generale quelle che dipendono da correnti elettriche o campi elettromagnetici per funzionare correttamente, insieme a quelle per generare, trasferire o misurare tali correnti o campi, entro i parametri di tensione stabiliti dalla Direttiva.

Apparecchiature di Consumo

Elettrodomestici, elettronica di consumo e altri prodotti elettrici possono rientrare nel campo.

Informatica e Telecomunicazioni

Computer, apparecchiature di comunicazione e prodotti elettronici associati possono essere regolamentati.

Apparecchiature di Illuminazione

Lampade, apparecchi e prodotti di illuminazione pertinenti possono essere soggetti a obblighi RoHS e RAEE.

Utensili Elettrici

Gli utensili elettrici possono rientrare nelle categorie AEE applicabili, fatte salve disposizioni specifiche del campo.

Apparecchiature Mediche e di Monitoraggio

Determinati dispositivi medici e strumenti di monitoraggio o controllo sono coperti, fatte salve esclusioni ed esenzioni applicabili.

Altre AEE

RoHS ha un campo ampio e può comprendere prodotti elettrici non facilmente riconducibili alle categorie tradizionali di apparecchiature di consumo.

Non classificare l’applicabilità RoHS soltanto dalla descrizione commerciale principale del prodotto. Un prodotto con una funzione elettrica può richiedere valutazione anche se lo scopo commerciale principale appare meccanico, decorativo o non elettrico.
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03
RESTRIZIONI DELLE SOSTANZE

Le Dieci Sostanze Soggette a Restrizione RoHS

L’allegato II identifica le sostanze il cui uso nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche è limitato oltre determinati valori massimi di concentrazione nei materiali omogenei.

Sostanza Soggetta a Restrizione Abbreviazione Comune Concentrazione Massima*
Piombo Pb 0.1%
Mercurio Hg 0.1%
Cadmio Cd 0.01%
Cromo Esavalente Cr(VI) 0.1%
Bifenili Polibromurati PBB 0.1%
Eteri di Difenile Polibromurati PBDE 0.1%
Ftalato di Bis(2-etilesile) DEHP 0.1%
Ftalato di Butile e Benzile BBP 0.1%
Ftalato di Dibutile DBP 0.1%
Ftalato di Diisobutile DIBP 0.1%

*I valori massimi di concentrazione sono generalmente espressi in peso nel materiale omogeneo, fatte salve esenzioni applicabili e disposizioni dettagliate della Direttiva.

La conformità RoHS non è determinata dalla percentuale di una sostanza soggetta a restrizione nell’intero prodotto finito. I limiti si applicano a livello di materiale omogeneo, rendendo particolarmente importanti le informazioni della catena di fornitura a livello di materiali e componenti.
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04
VALUTAZIONE DEI MATERIALI

Comprendere i Materiali Omogenei

Uno dei concetti più importanti della valutazione RoHS è il materiale omogeneo. La conformità non viene stabilita semplicemente analizzando la composizione chimica media del prodotto completo.

Un prodotto elettrico complesso può contenere numerosi materiali individuali, rivestimenti, leghe saldanti, plastiche, metalli e sostanze dei componenti che richiedono considerazione separata.

Lega Saldante

Il materiale saldante utilizzato in un assemblaggio elettronico può costituire un materiale separato che richiede valutazione.

Rivestimento Metallico

Trattamenti e rivestimenti superficiali possono richiedere considerazione separata dal metallo sottostante.

Componenti di Plastica

Involucri plastici, isolamento e componenti polimerici possono contenere ritardanti di fiamma o ftalati soggetti a restrizione.

Cavi e Isolamento

Conduttori, materiali isolanti e altri costituenti del cavo possono richiedere evidenze di conformità a livello di materiale.

Un risultato positivo di screening dell’intero prodotto non dimostra automaticamente la conformità di ogni materiale omogeneo. La strategia di valutazione deve riflettere la costruzione del prodotto e le posizioni dei materiali dove possono realisticamente essere presenti sostanze soggette a restrizione.
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05
ESENZIONI NORMATIVE

Esenzioni RoHS — Allegati III e IV

RoHS riconosce che in determinate applicazioni tecniche la sostituzione di una sostanza soggetta a restrizione potrebbe non essere ancora scientificamente o tecnicamente praticabile, affidabile o preferibile dal punto di vista ambientale.

Gli allegati prevedono quindi esenzioni specifiche. L’allegato III contiene esenzioni per applicazioni AEE pertinenti, mentre l’allegato IV riguarda applicazioni specifiche di dispositivi medici e strumenti di monitoraggio e controllo.

Specifiche per Applicazione

Un’esenzione si applica soltanto all’uso preciso e alle condizioni descritti nella disposizione legale pertinente.

Limitate nel Tempo

Molte esenzioni hanno periodi definiti di validità e possono scadere, essere rinnovate, ristrette o modificate.

Dipendenti dalla Categoria

La stessa applicazione tecnica può avere implicazioni legali diverse secondo la categoria AEE.

Revisione Continuativa

Lo stato delle esenzioni evolve con la tecnologia e le alternative disponibili di sostituzione.

Non affidarsi mai a un vecchio numero di esenzione senza verificarne formulazione e validità attuali. Un’esenzione precedentemente valida potrebbe essere scaduta, modificata o soggetta a condizioni diverse.
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06
VERIFICA DELLE SOSTANZE

Prove RoHS e Verifica dei Materiali

La conformità RoHS deve basarsi su una combinazione appropriata di controllo della catena di fornitura, documentazione tecnica, informazioni sui materiali e prove selezionate secondo il rischio del prodotto e del materiale.

Dichiarazioni dei Fornitori

Dichiarazioni controllate dei fornitori possono fornire evidenze sulla conformità di componenti o materiali.

Dichiarazioni dei Materiali

Informazioni dettagliate sulla composizione possono aiutare a identificare sostanze che richiedono ulteriori valutazioni.

Screening XRF

La fluorescenza a raggi X può fornire informazioni utili di screening per determinati elementi e materiali.

Analisi di Laboratorio

Possono essere richieste prove chimiche mirate quando screening o documentazione non risolvono adeguatamente la conformità.

Materiali ad Alto Rischio

Leghe saldanti, rivestimenti, PVC, plastiche e altri materiali pertinenti possono giustificare ulteriore attenzione alla conformità.

Controllo delle Modifiche

Le modifiche a componenti o fornitori devono attivare una valutazione della validità delle evidenze RoHS esistenti.

La conformità RoHS non richiede necessariamente prove distruttive di laboratorio di ogni componente in ogni lotto di produzione. L’obiettivo è stabilire un sistema difendibile di conformità basato sul rischio e supportato da evidenze tecniche appropriate.
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07
EVIDENZE DI CONFORMITÀ

Documentazione Tecnica RoHS

Il fabbricante deve conservare documentazione tecnica capace di dimostrare come sia stata stabilita la conformità RoHS dell’apparecchiatura effettivamente immessa sul mercato europeo.

01
Identificazione del prodotto. Registrare modello, configurazione, uso previsto e categoria AEE pertinente.
02
Distinta base. Identificare componenti, materiali e fornitori pertinenti.
03
Evidenze dei fornitori. Conservare dichiarazioni appropriate e dati di conformità di supporto.
04
Dichiarazioni dei materiali. Conservare informazioni sulle sostanze o sulla composizione ove opportuno.
05
Evidenze di prova. Conservare i rapporti pertinenti di screening o laboratorio.
06
Valutazione delle esenzioni. Registrare ogni esenzione utilizzata e confermarne campo applicabile e validità.
07
Valutazione del rischio. Documentare la base del livello selezionato di controllo dei fornitori e verifica dei materiali.
08
Controllo delle modifiche. Mantenere procedure per modifiche di fornitori, materiali e componenti.
09
Norme applicabili. Identificare le norme pertinenti di documentazione tecnica e prova utilizzate nel processo di conformità.
10
Dichiarazione UE di Conformità. Garantire che RoHS sia correttamente affrontata insieme alle altre normative UE di armonizzazione applicabili.
Una dichiarazione del fornitore di una pagina non costituisce automaticamente un fascicolo tecnico RoHS completo. Le evidenze devono essere proporzionate a rischio del materiale, affidabilità del fornitore, complessità del prodotto e controlli di conformità del fabbricante.
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08
CONFORMITÀ DEI PRODOTTI UE

RoHS e Marcatura CE

La Direttiva 2011/65/UE fa parte del quadro UE di conformità dei prodotti e contiene obblighi del fabbricante su documentazione tecnica, valutazione della conformità, Dichiarazione UE di Conformità e marcatura CE.

Per un prodotto elettrico soggetto a più normative di armonizzazione dell’Unione, RoHS costituisce normalmente una parte della valutazione complessiva di conformità CE, non un’attività isolata di marcatura.

Valutare RoHS

Stabilire campo del prodotto, conformità delle sostanze soggette a restrizione ed esenzioni applicabili.

Costruire Evidenze Tecniche

Conservare documentazione che dimostri come sia stata controllata la conformità dei materiali.

Dichiarazione UE

Includere la legislazione RoHS applicabile insieme alle altre normative pertinenti di armonizzazione dell’Unione.

Marcatura CE

Apporre la marcatura CE dopo aver soddisfatto i requisiti applicabili di conformità.

Non esiste un «marchio CE RoHS» separato. La marcatura CE rappresenta la conformità a tutta la legislazione UE applicabile che la richiede, che può comprendere RoHS, LVD, EMC, RED e altre normative pertinenti.
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09
RESPONSABILITÀ DI FINE VITA

Comprendere la Direttiva RAEE 2012/19/UE

La regolamentazione RAEE affronta le apparecchiature elettriche ed elettroniche quando diventano rifiuti e mira a ridurre impatti negativi ambientali e sanitari, migliorando il recupero di risorse preziose.

Il quadro supporta raccolta differenziata, trattamento appropriato, preparazione per il riutilizzo, recupero e riciclaggio dei rifiuti elettrici ed elettronici.

Prevenzione dei Rifiuti

Il quadro promuove misure che riducono la generazione e l’impatto ambientale dei rifiuti elettrici.

Raccolta Differenziata

I RAEE devono essere raccolti separatamente dai rifiuti urbani indifferenziati tramite i sistemi applicabili.

Trattamento

I rifiuti elettrici raccolti richiedono trattamento appropriato per gestire materiali pericolosi e recuperare risorse utilizzabili.

Riutilizzo

Preparare prodotti e componenti adeguati al riutilizzo supporta l’efficienza delle risorse.

Recupero

Materiali e componenti possono essere recuperati anziché persi tramite smaltimento incontrollato.

Riciclaggio

Metalli, plastiche e altri materiali preziosi possono tornare a un utilizzo produttivo.

RAEE non è semplicemente un requisito relativo al simbolo di riciclaggio. Crea responsabilità del produttore e della catena di fornitura che comprendono registrazione, raccolta, finanziamento, comunicazioni e sistemi di trattamento dei rifiuti.
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10
RESPONSABILITÀ ESTESA DEL PRODUTTORE

Registrazione, Finanziamento e Comunicazioni del Produttore RAEE

RAEE attua la responsabilità del produttore richiedendo alle imprese che immettono apparecchiature pertinenti sui mercati nazionali di assumere responsabilità specifiche quando i prodotti diventano rifiuti.

Poiché la Direttiva è attuata tramite sistemi degli Stati membri, fabbricanti e venditori a distanza operanti in Europa devono valutare gli obblighi Paese per Paese, senza presumere che una registrazione copra tutta l’Unione.

Registrazione del Produttore

I produttori pertinenti possono dover registrarsi presso autorità o registri nazionali RAEE prima di fornire apparecchiature.

Organizzazione di Responsabilità del Produttore

Secondo l’attuazione nazionale, i produttori possono partecipare a sistemi autorizzati di conformità o collettivi.

Finanziamento

I produttori possono assumere responsabilità finanziaria per raccolta, trattamento, recupero e gestione ecologicamente corretta dei RAEE.

Comunicazioni

Le quantità di apparecchiature immesse sul mercato e altre informazioni richieste possono essere soggette a comunicazioni periodiche.

La conformità RAEE è sostanzialmente nazionale nell’attuazione. Vendere lo stesso prodotto elettrico in Germania, Francia, Italia, Spagna e altri Stati membri può creare obblighi separati di registrazione e comunicazione.
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11
IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO

Marcatura RAEE, Raccolta e Informazioni di Fine Vita

Le apparecchiature nel quadro RAEE applicabile richiedono generalmente la marcatura prescritta di raccolta differenziata, comunemente riconosciuta come il simbolo del cassonetto su ruote barrato.

La marcatura comunica che l’apparecchiatura non deve essere eliminata insieme ai rifiuti urbani indifferenziati, ma inserita in un sistema appropriato di raccolta differenziata.

Cassonetto su Ruote Barrato

Identifica apparecchiature da raccogliere separatamente quando diventano rifiuti.

Identificazione del Produttore

I requisiti applicabili di marcatura e identificazione aiutano a stabilire la responsabilità del produttore.

Informazioni per gli Utenti

Gli utenti possono necessitare di informazioni su restituzione, raccolta e modalità appropriate di smaltimento.

Informazioni per il Trattamento

Possono essere necessarie informazioni pertinenti per gli operatori di riutilizzo e trattamento a fine vita.

Il simbolo RAEE non è un marchio di certificazione della conformità. Comunica obblighi di raccolta differenziata e non deve essere confuso con la marcatura CE.
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12
CONFORMITÀ UE INTEGRATA

RoHS, RAEE e Altri Requisiti dei Prodotti Elettrici

RoHS e RAEE si affiancano spesso ad altri requisiti normativi europei. La conformità dei prodotti elettrici deve quindi essere pianificata tramite una valutazione completa della legislazione.

Direttiva Bassa Tensione

Le apparecchiature elettriche applicabili possono richiedere conformità di sicurezza secondo la Direttiva 2014/35/UE.

Direttiva EMC

I requisiti di compatibilità elettromagnetica possono applicarsi indipendentemente dalle restrizioni RoHS.

Apparecchiature Radio

I prodotti connessi o wireless possono rientrare anche nella Direttiva sulle Apparecchiature Radio.

REACH

Gli obblighi sulle sostanze chimiche possono applicarsi insieme a RoHS e devono essere valutati separatamente.

Progettazione Ecocompatibile

I prodotti connessi all’energia possono avere anche requisiti obbligatori di progettazione e prestazioni.

Etichettatura Energetica

I prodotti pertinenti possono richiedere anche etichette energetiche, informazioni sul prodotto e registrazione EPREL.

QUADRO DI MARCATURA CE

RoHS

La conformità RoHS contribuisce direttamente al quadro di marcatura CE delle apparecchiature applicabili.

QUADRO DI RESPONSABILITÀ DEI RIFIUTI

RAEE

RAEE crea obblighi separati di fine vita e responsabilità del produttore e non stabilisce direttamente un percorso di marcatura CE.

La marcatura CE non deve mai essere utilizzata come evidenza dell’adempimento degli obblighi RAEE. Conformità del prodotto e responsabilità del produttore sono attività collegate ma legalmente distinte.
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13
RISCHI DI CONFORMITÀ

Errori Comuni di Conformità RoHS e RAEE

Utilizzare Solo una Dichiarazione del Fornitore

Il fabbricante si affida a una dichiarazione RoHS generica senza valutare qualità o applicabilità delle evidenze di supporto.

Provare Solo il Prodotto Completo

I requisiti dei materiali omogenei vengono trascurati affidandosi a un risultato inappropriato dell’intero prodotto.

Utilizzare Esenzioni Scadute

Si presume che un’esenzione storica dell’allegato III o IV rimanga valida senza verificare la legislazione vigente.

Modifiche Incontrollate dei Fornitori

Componenti o materiali cambiano mentre le evidenze RoHS originali rimangono invariate nel fascicolo tecnico.

Confondere RoHS e REACH

Si presume erroneamente che il rispetto di un quadro sulle sostanze chimiche dimostri il rispetto dell’altro.

Presumere che CE Copra RAEE

La marcatura CE viene completata mentre si ignorano registrazione del produttore e obblighi sui rifiuti.

Un’Unica Registrazione RAEE per l’Europa

Un produttore presume che la registrazione in uno Stato membro soddisfi automaticamente gli obblighi in ogni mercato UE.

Comunicazioni di Mercato Mancanti

I prodotti sono venduti senza sistemi appropriati per comunicare le quantità immesse nei mercati nazionali pertinenti.

Il maggiore rischio RoHS/RAEE è trattare la conformità ambientale come un’attività una tantum di certificazione. Composizione dei materiali, esenzioni, fornitori, configurazioni, registrazioni nazionali e obblighi di comunicazione possono cambiare durante il ciclo di vita.
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14
PERCORSO DI CONFORMITÀ

Dal Progetto del Prodotto alla Responsabilità di Fine Vita

Un programma efficace RoHS e RAEE deve collegare progettazione, controllo dei materiali, valutazione della conformità e responsabilità del produttore specifica di ciascun mercato in un unico sistema.

01

Definire il Prodotto

Stabilire funzioni, caratteristiche elettriche, configurazione e uso previsto.

02

Determinare il Campo AEE

Stabilire se RoHS e RAEE si applicano all’apparecchiatura.

03

Analizzare i Componenti

Costruire la distinta base e identificare i rischi pertinenti dei materiali.

04

Verificare le Esenzioni

Determinare se viene utilizzata un’esenzione RoHS vigente.

05

Raccogliere Evidenze dei Fornitori

Ottenere dichiarazioni controllate e informazioni sui materiali.

06

Verificare i Materiali

Condurre screening o prove di laboratorio appropriati ove richiesto.

07

Costruire il Fascicolo Tecnico

Raccogliere le evidenze che supportano la conformità RoHS.

08

Dichiarare la Conformità

Includere i requisiti RoHS applicabili nel quadro UE di conformità.

09

Marcare CE il Prodotto

Applicare la marcatura CE quando tutta la legislazione CE applicabile è soddisfatta.

10

Identificare i Mercati RAEE

Identificare gli Stati membri in cui sarà fornita l’apparecchiatura.

11

Registrare e Comunicare

Completare i requisiti nazionali applicabili di registrazione del produttore, sistemi e comunicazioni.

12

Mantenere la Conformità

Controllare modifiche di prodotto, esenzioni, fornitori e obblighi di responsabilità estesa.

La sequenza pratica è campo → materiali → controllo delle sostanze → evidenze tecniche → conformità RoHS → marcatura CE → registrazione RAEE → responsabilità continuativa del produttore. Si crea così una catena di conformità che copre sia il prodotto in ingresso nel mercato sia l’apparecchiatura che viene infine ritirata dal servizio.
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Dalla Selezione dei Materiali alla Conformità Circolare del Prodotto Elettrico

RoHS e RAEE dimostrano come la regolamentazione europea dei prodotti elettrici affronti sempre più l’intero ciclo di vita anziché soltanto la sicurezza operativa.

RoHS inizia nella progettazione e fabbricazione. I fabbricanti devono comprendere i materiali incorporati, controllare le sostanze soggette a restrizione, valutare le esenzioni, conservare evidenze affidabili della catena di fornitura e includere RoHS nel processo complessivo di conformità dei prodotti UE.

RAEE estende la responsabilità oltre vendita e utilizzo. I produttori possono avere responsabilità continuative di registrazione, comunicazione, raccolta, trattamento, recupero, riciclaggio e finanziamento quando le apparecchiature entrano nel flusso dei rifiuti.

I due quadri devono essere gestiti insieme ma mai confusi. RoHS è un regime di conformità delle sostanze del prodotto collegato alla marcatura CE. RAEE è un regime di fine vita e responsabilità estesa del produttore attuato tramite sistemi nazionali di gestione dei rifiuti.

Una conformità efficace richiede tracciabilità dai singoli componenti e materiali al prodotto elettrico finito e infine al sistema di raccolta e recupero applicabile quando diventa rifiuto.

La Domanda sui Materiali

Il fabbricante può dimostrare che le sostanze soggette a restrizione in ogni materiale omogeneo pertinente rispettano i limiti RoHS applicabili o un’esenzione valida?

La Domanda sul Ciclo di Vita

Il produttore può dimostrare che l’apparecchiatura sia stata correttamente registrata, marcata, comunicata e inclusa nei sistemi applicabili di responsabilità di fine vita in ogni mercato che lo richiede?

La domanda determinante per la conformità RoHS e RAEE è: l’operatore economico può dimostrare una catena normativa e tecnica continua dalla selezione controllata dei materiali e conformità delle sostanze, tramite documentazione CE e marcatura, fino alla registrazione nazionale del produttore, comunicazioni e gestione responsabile del fine vita?
Nota tecnica: La Direttiva 2011/65/UE limita determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e attualmente elenca dieci sostanze nell’allegato II. I valori massimi sono generalmente 0,1 % in peso nel materiale omogeneo, eccetto il cadmio allo 0,01 %, fatte salve esclusioni, esenzioni e disposizioni legali dettagliate. Le esenzioni degli allegati III e IV possono essere modificate, rinnovate o scadere e devono essere sempre verificate rispetto alla legislazione consolidata vigente. La Direttiva 2012/19/UE stabilisce il quadro UE per i RAEE, comprendente raccolta differenziata, trattamento, recupero, riciclaggio e responsabilità del produttore. Gli obblighi sono attuati tramite sistemi degli Stati membri e possono richiedere registrazione, comunicazioni, finanziamento e modalità di conformità specifiche di ciascun mercato. La Commissione Europea ha completato una valutazione della Direttiva RAEE nel 2025 e indicato che i risultati contribuiranno a una proposta di revisione nel quadro in sviluppo dell’economia circolare. Fabbricanti e altri operatori economici devono quindi verificare esenzioni RoHS vigenti, requisiti nazionali RAEE, norme pertinenti ed eventuali modifiche legislative successive prima di avviare un nuovo progetto di accesso al mercato UE. Questo articolo fornisce informazioni tecniche e normative generali e non sostituisce una valutazione della conformità specifica del prodotto.
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